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- Categoria: Tom's Hardware

Cartucce e toner hanno una scadenza?

Sulla confezione di cartucce e toner capita spesso di trovare indicata una data di scadenza: ma è vero che le ricariche di polveri e inchiostri per stampanti scadono oppure si tratta di un dettaglio di poco conto che non ha impatto sulla qualità di stampa? Come ben sappiamo, esistono tante differenze tra stampanti inkjet e stampanti laser che riguardano il loro funzionamento; allo stesso modo anche la data di scadenza incide in modo diverso sulle due tipologie di macchine. Vediamo in che modo.

Scadenza cartucce inkjet

Le cartucce a inchiostro sono comunemente utilizzate nelle stampanti inkjet domestiche e negli uffici per la stampa di documenti e fotografie. Ma hanno davvero una data di scadenza? In realtà, sì, ma non si tratta di un termine categorico e limitante come invece succede per i prodotti destinati all’uso alimentare.

La data di scadenza indicata sulla confezione delle cartucce inkjet è solo indicativa e si riferisce alla garanzia di qualità dell'inchiostro e di durata degli aggiornamenti dei chip fornita dal produttore. Passato tale tempo (di solito 2 anni), infatti, l'inchiostro potrebbe seccarsi o perdere la sua efficacia, oppure non essere più riconosciuto il chip dal dispositivo. Tuttavia, questo non significa che la cartuccia diventerà inutilizzabile esattamente alla data indicata, anzi, essa potrebbe durare molto più a lungo, oppure, se non conservata correttamente o se usata di rado, potrebbe addirittura esaurirsi o seccarsi molto prima della data di scadenza. A tal proposito, abbiamo scritto un articolo che spiega cosa fare se l’inchiostro della stampante si secca

Scadenza toner stampanti laser

Passiamo ora ai toner per stampanti laser, che sono la scelta preferita per chi lavora in ambienti professionali e aziendali. Essi, di solito, non hanno una data di scadenza, possono essere utilizzati fino ad esaurimento senza problemi, ma in caso fosse presente un’indicazione di tempo sulla scatola, essa corrisponde al termine della garanzia del produttore. A differenza degli inchiostri, le polveri per toner non tendono a seccarsi, perciò, anche se usate pochissimo, le stampanti laser possono funzionare correttamente anche dopo mesi di inattività ed è molto difficile che diano problemi allo 

Scadenza delle cartucce e dei toner: differenze tra prodotti originali e compatibili 

Va detto che, quanto spiegato fino ad ora, vale per le cartucce originali, che siano esse quelle di brand più conosciuti come Hp o Epson, ma anche di marchi meno conosciuti. Se la tua scelta ricade invece su prodotti compatibili ma non originali, è bene sapere che, a prescindere dalla data di scadenza, l’attenzione riservata alla qualità di polveri e degli inchiostri o ai materiali utilizzati per l’involucro potrebbe non essere la stessa di quelle autentiche. Probabilmente avrai notato, al semplice tocco, quanto può essere robusta una cartuccia originale, la quale viene appositamente progettata per resistere alle variazioni di temperatura esterna in modo da preservare al meglio l'inchiostro contenuto al suo interno.

Le cartucce e i toner compatibili possono ugualmente assicurare delle stampe impeccabili, ma è consigliabile investire in prodotti equivalenti dotati di inchiostro di buona qualità e materiali solidi e resistenti, come quelli che trovi su Puntorigenera.com.

A prescindere dalla data di scadenza, se esauriti o non funzionanti, sia i toner che le cartucce vanno smaltiti nella modalità prevista dal proprio comune. Se non sai come si smaltiscono cartucce e toner esausti, puoi imparare le procedure corrette nel nostro articolo dedicato.

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